Articolazione e muscoli

La mandibola si articola con il cranio come una leva di terzo genere con il fulcro in corrispondenza dell’articolazione.

L’articolazione tempora-mandibolare (ATM) è forse l’articolazione più complessa dell’intero organismo umano.

Attraverso 2 condili la mandibola si articola con il cranio nelle cavità glenoidee e tra le due superfici osse si interpone un disco articolare.

Vari muscoli e legamenti concorrono a determinare i movimenti dell’articolazione tra cui la rotazione, lo scivolamento e la traslazione, movimenti che hanno spesso come punto di partenza e guida una stretta connessione con le superfici dentali.

Per una descrizione più completa si rimanda ai trattati di anatomia pertinenti. Ciò che è importante sapere è che esistono problematiche legate al malfunzionamento dei muscoli, alla errata posizione dei condili nella cavità glenoidea, al dislocamento del disco articolare. Tale problematiche vengo trattate da una particolare branca dell’odontoiatria denominata “Gnatologia”.

La Gnatologia, dopo aver discriminato il problema, si avvale dell’ausilio di bite o placche (docce in resina confezionate su misura da ancorare all’arcata superiore od inferiore e da portare un certo n° di ore) per risolvere od alleviare la patologia.

Esistono situazione dentali, determinate dai rapporti che i denti contraggono tra di loro, che possono, nel medio-lungo termine, predisporre l’insorgenza di queste patologie articolari, da qui a volte le indicazioni per intraprendere dei trattamenti (per esempio ortodontici con spostamenti dentali) per prevenirne il divenire. Così come non è rara la situazione in cui gli ottavi (i denti del giudizio) poichè malposti od estrusi determinano interferenze durante la masticazione costringendo l’articolazione a movimenti innaturali od estremi. Se questa situazione si protrae nel lungo periodoè possibile l’insorgere di patologie articolari, bruxismo o patologie muscolari, da qui l’indicazione all’estrazione precoce degli ottavi stessi.