Compositi

I compositi sono ad oggi i materiali più utilizzati in conservativa.

Sono materiali costituiti da una matrice resinosa di metacrilati o acrilati modificati (Bis-Gma) ed una componente inorganica di particelle di vetro (quarzo, silice, alluminosilicati, etc.) di varie dimensioni.

Sono materiali utilizzati tramite tecniche adesive, ovvero si incollano al dente tramite l’utilizzo di speciali adesivi smalto-dentinali.

Sono materiali in uso da più di 20 anni, inizialmente usati solo per i settori anteriori per le loro elevate caratteristiche estetiche e poi via via che venivano migliorate le loro caratteristiche fisiche di resistenza all’usura ed ai carichi occlusali sono entrati in uso anche per i restauri dei settori posteriori.

Il loro utilizzo corretto richiede alcuni accorgimenti particolari come l’uso della diga ed altre strategie che né migliorano il risultato finale e soprattutto la durata nel tempo.

Il tempo per il loro corretto impiego può variare da operatore ad operatore, ma solitamente è mediamente lungo, dai 30 minuti per le ricostruzioni più semplici ad 1h e 30minuti per quelle più complesse.

La longevità di tali otturazioni è in stretta dipendenza con un buon controllo di placca ed una buona igiene orale.